Coils, tubi, barre, flange, articoli in ferro: il settore più colpito dal CBAM — e quello per cui questa piattaforma è nata. Letteralmente: la usava per sé un importatore di acciaio.
È la stima di impatto del CBAM sull'acciaio importato. Chi lo mette nel prezzo prima vince le trattative; chi lo scopre dopo lo paga di margine.
Le origini tipiche hanno default molto diversi tra loro — e produttori con emissioni reali spesso ben sotto il default del paese. La differenza è margine tuo.
Per ferro e acciaio la piattaforma implementa il calcolo puntuale del regolamento — inclusa la gestione dei precursori e delle route produttive.
25 tonnellate di tubi senza saldatura in inox (NC 7304 11 00) dall'India: a valori default il CBAM 2027 vale circa €2.600. Con le emissioni reali di un produttore a forno elettrico può scendere sotto €1.500.
Moltiplica per le tue tonnellate annue: quello è il perimetro della partita.
Esempi illustrativi, ETS €75,36, factor 2027.
Il capitolo 73 è in larga parte incluso, ma non tutto: la piattaforma valida ogni codice NC e ti dice subito se la riga è in perimetro. Le righe escluse non contano né per il costo né per la soglia.
Molti li stanno già preparando: i grandi produttori indiani e turchi ricevono la stessa richiesta da tutti i clienti UE. Ti diamo il tracciato di cosa chiedere; nel frattempo il calcolo gira a default e non ti blocca.
Il CBAM guarda al produttore, non al venditore. L'anagrafica separa le due figure e il matching assistito ti aiuta a collegare le bolle al produttore giusto anche quando in bolla compare il trader.